Bellezza sul grado zero : Greenwich

Quante volte nella vostra carriera studentesca avrete sentito parlare del famoso Meridiano di Greenwich?

Bene, oggi vi racconterò la mia esperienza in questo posto incantevole sito a sud-est di Londra sulle rive del Tamigi .

Conosciuto anche come “Villaggio nel Verde“, Greenwich, appare un sobborgo ricco di piccoli dettagli interessantissimi, immerso nel verde al punto tale da renderlo esclusivo.

Ciò che colpisce immediatamente, oltre alla mole di turisti è il multiculturalismo presente in questo luogo, seguito dalla tipica architettura delle casette a schiera colorate e dei famosi mercati che arricchiscono questa affascinante zona.

Come già detto poc’anzi, Greenwich è soprattutto noto per la presenza di questa convenzione geografica quale appunto il MERIDIANO.
E` possibile visitare praticamente questo punto, evidenziato da un laser verde, in una stanza molto suggestiva all’interno dell osservatorio “Royal Observatory” collocato in cima ad una collina nel meraviglioso Greenwich Park.

Ma andiamo con ordine.

Raggiungendo Greenwich via fiume ad accoglierci ci sara subito la Cutty Sark,
un enorme Galeone che ricorda i giorni gloriosi della flotta britannica, un tempo utilizzata per il trasporto del tè dall’estremo oriente verso il vecchio continente.

Intrigante e maestosa, la Cutty Sark merita una visita perchè, solo osservando quei piccoli particolari riesci, con la tua immaginazione a rivivere il vero ruolo della nave catapultandoti nel passato.
Pochi secondi dopo dal pontile, guardando verso il Tamigi ti si presenza una vista ultra moderna della CITY, Canary Wharf che ti riporta nella realtà.
Questo è uno dei motivi per cui amo Londra, la versatilità con cui si alterna l`architettura classica a quella moderna.

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Proseguendo ci imbattiamo in strade molto carine e colorate ricche di pub e negozietti che brulicano di gente.
Arriviamo così al NATIONAL MARITTIME MUSEUM, stimolante, imponente e ricco di storia.
Questo museo oltre ad essere molto interattivo, soprattutto per i più piccoli, racconta in maniera minuziosa e curata gran parte della storia della navigazione britannica con annesse conquiste.
Si osservano documenti autentici, esemplari di navi, armi, abiti d’epoca indossati da capitani e marinai.
Il tutto organizzato alla perfezione in sezioni tematiche affiancate anche da opere d’arte ritraenti battaglie e missioni marittime di stampo inglese.

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Alle spalle del National Marittime Museum troviamo la Queen`s House, un tempo residenza della famiglia reale e ora patrimonio dell’ Unesco .
Essa si affaccia su Greenwich Park che ospita, all’apice di una collina il famoso “Royal Observatory“, un edificio a mattoncini rossi all’interno del quale è conservata la memoria storica del famoso meridiano di grado zero.


Per raggiungere l’osservatorio è necessario percorrere una ripida salita al termine del quale troviamo l’edificio, recintato da un possente cancello al cui interno è incastonato un antico orologio.
Adiacente all’osservatorio, la Flamsteed House, la dimora che un tempo ospitava fisici e astronomi durante i loro studi, raccoglie una miriade di cronometri, strumenti astrologici e orologi d`epoca di ogni tipo , alternati a dipinti raffiguranti scene di studio e ricerca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo angolo di Greenwich è incantevole.

Per chi è  attratto dall’astronomia, la fisica, il sapere è un ottimo luogo dove assimilare nozioni o fissare e completare notizie che già si conoscono.

Sostanzialmente il meridiano, questa linea immaginaria che dividerebbe l’emisfero in orientale e occidentale, è solo una convenzione geografica.

Ma entrare in quella stanza che ospita l’enorme telescopio un tempo utilizzato dai più grandi fisici e astronomi che abbiamo tanto studiato sui libri, fa sempre un certo effetto.
Ti fa sentire impotente davanti a tutta questa grandezza, ma allo stesso tempo soddisfatta di aver scelto un percorso di studi cosi ricco di curiosità e voglia di sapere e conoscere infinta che ti accomuna, anche se in piccolissima parte a queste stelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Piena di meraviglia attraversi un corridoio che ti porterà dritta ad un balconcino.
E sei subito davanti ad una vista da togliere il fiato.
Il grigiore del cielo londinese che permette ai colori brillanti del parco e dei tetti degli edifici di affermarsi e spiccare prepotentemente come fossero fiori di primavera appena sbocciati, con quei colori cosi marcati e vivi da non riuscire a staccare gli occhi di dosso.
Una boccata d’aria fresca, ossigeno per gli occhi e gioia nel cuore.


Tanto verde, panchine qua e la, sentieri, coppie che si scambiano leggeri baci mentre passeggiano mano nella mano, anziani che con le mani dietro la schiena ondeggiano lenti, godendosi la freschezza e la purezza di questo angolo.


Percorso che termina e sfocia nel frenetico centro di Greenwich dove, da non perdere sono i tipici mercatini.
Tra questi ce n’è uno particolarmente importante, tra i più famosi di Londra.
E` un mercato coperto ricchissimo di bancarelle. Numerose sono quelle di artigianato e antiquariato.
Ovviamente non mancano gli stand di cibi dal mondo, che ti avvolgono con i loro odori forti e speziati in grado di aprirti lo stomaco anche dopo il pranzo di natale :p  .


Trovo Greenwich molto alternativo e da non sottovalutare per un’eventuale visita.
Facile da raggiungere sia in metro che in bus, ma se volete rendere la vostra visita ancora più affascinante vi consiglio di arrivarci per via fluviale, prendendo un battello che attraversa tutto il Tamigi fino al Greenwich Pier.

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Io non sono stata molto fortunata, quel giorno pioveva e potete notarlo dalle foto, ma posso assicurarvi che nonostante il brutto tempo è stata un’esperienza meravigliosa 🙂

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